Storia della casa

I casali di Pachamama sono il ricordo della vita rurale di un tempo, sono stati attivi come fattoria fino ai primi anni ’80, conservano ancora oggi i pascoli, i terrazzamenti ed i locali, un tempo dedicati alla vita contadina.

Nei primi anni ’90 venne comprato da uno dei tanti abitanti di Milano amante della zona lacustre e collinare dell’Alto Vergante.

Quest’uomo era molto di più di un villeggiante. Era Dario Montagni, o.. (lampadario).

Nato in Trentino, rinomato architetto razionalista, vedeva in questo luogo la sua terra di origine, e qui creò il proprio nido per la vecchiaia.

Nessun committente, era lui che lavorava per se stesso. Questo amore lo si può notare nelle scelte per i dettagli e gli accorgimenti che ha inserito in ogni locale, i suoi gusti ed i particolari rimangono ancora ora invariati e dialogano perfettamente con la nuova vita della casa.

Nel 2016 abbiamo trovato ed acquistato questo angolo di paradiso, siamo una famiglia con due bambini; sempre vissuta tra queste colline, a contatto con la natura e gli animali.

Attraverso un’ associazione ed un servizio di ospitalità vogliamo dare ad altri l’occasione e l’esperienza di vivere bene immersi nella natura.

Io, Clara, sono un’artista e mi occupo della parte pratica e creativa dell’attività, mentre mio marito Saulo, psicoterapeuta, mantiene il luogo sostenibile ed attivo. I bimbi dormono o corrono nel prato vicino ai nostri due cavalli.

Siamo sicuri che Dario, il vero scopritore di questo posto, sarebbe orgoglioso di noi, accenderebbe delle lucine di natale a maggio, una candela in salone, porterebbe fuori un tavolo e si godrebbe il Nostro spettacolo.

Grazie lampadario. Non ci siamo conosciuti ma tu hai fatto tutto questo per noi. Lo sappiamo.